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Il Monte Orsa, la fortezza inespugnabile del Varesotto

Troppo spesso si è pensato che per capire cosa fosse realmente una guerra di trincea bisognasse andare in Trentino a vedere le trincee scavate nella roccia o i resti che i ghiacciai dell'Adamello talvolta rilasciano. Anche in provincia di Varese esistono delle fortificazioni militari risalenti alla prima guerra mondiale e costituenti la Linea Cadorna. Le montagna sono state scavate, al suo interno si sono realizzate cannoniere, depositi armi, postazioni fucilieri, punti di mira, … ed oggi ripercorrerli permette di capire cosa voglia dire la parola guerra di trincea e le strategie militare di posizione di quei tempi. I manufatti bellici sono da visitare solo nei tratti che non richiedono di scendere sottoterra, tra l'altro in questa zona costituiscono la maggior parte con le postazioni fucilieri e le cannoniere. E' quindi inutile andare a prendersi rischi inutili esplorando i cunicoli.

Itinerario

PARTENZA: Besano (sulla statale Varese-Porto ceresio)
ARRIVO: Besano
DISLIVELLO: 750m
PUNTO PIU' ALTO: Monte Pravello 1015m
TEMPO DI PERCORRENZA: 3.30 ore (di cammino effettivo)
CARTOGRAFIA CONSIGLIATA: cartina Kompass Lago Maggiore Lago di Varese
ABBIGLIAMENTO: da media montagna


Dalla piazza del paese di Besano posto al centro della Val Ceresio si imbocca subito, a ridosso della chiesa, la via Bellotti, la quale in leggera discesa porta ad una valletta e su strada asfaltata attraversa un ponte sul rio detto "dei Ponticelli". Immediatamente dopo si imbocca una strada sulla destra che in pochi minuti ed in salita porta ad una villa, dove sulla destra si incontra un tornante, da dove inizia una carrareccia che costituisce già parte della Linea Cadorna e che si percorre in salita.
Si supera così un vallone un po' angusto sino a raggiungere un cippo commemorativo e attraverso un bel bosco si arriva ad un bivio denominato "Bocca dei due bar". Qui si prosegue mantenendo sempre la destra sulla strada militare. Si prosegue ancora in leggera salita sino ad incontrare un altro bivio, dopo una serie di tornanti si raggiunge una radura chiamata "prato stella". Da qui un sentiero in salita porta direttamente sulla vetta del Monte Pravello a m. 1015 che regala ampie vedute sul lago di Lugano, sul territorio Svizzero fino al monte Rosa. Continuando a seguire la strada militare si raggiunge il Monte Orsa (sulla cui vetta è posta un'antenna televisiva). La vetta è raggiungibile anche percorrendo le linee dei fucilieri, le cannoniere e tutti i percorsi e le fortificazioni militari che costituiscono la Linea Cadorna su questa montagna.
Contornato il recinto dell'antenna televisiva si raggiunge un palo di cemento da cui parte un ripido sentiero verso Viggiù che si ricollega alla strada militare nei pressi della torre Rezzara. Da qui si risale al colle S. Elia da dove sulla sinistra una piccola carrareccia scende alla località Bensasca nei pressi del rifugio Gelindo.
Di fronte al rifugio si prende un sentiero che in discesa porta alla località Belvedere e da qui in breve di nuovo a Besano.

Itinerario Monte Orsa